L'ARCIPELAGO TOSCANO

Sulle rotte dei Pirati...

L’ARCIPELAGO TOSCANO 

 

Le spiagge delle Cannelle e delle Caldane

Incontro con la guida  a Porto Santo Stefano e trasferimento in traghetto a Giglio Porto. L'escursione lungo costa ci permetterà di ammirare incantevoli scorci panoramici, di attraversare tratti di macchia mediterranea e vegetazione di scogliera in piena fioritura. Approfondiremo sia gli aspetti geologici che botanici  dell'isola. Pause nelle due spiagge di fine sabbia granitica. Trasferimento in albergo e sistemazione. Cena e pernottamento. (itinerario: 5 km)

 

Lungo le mulattiere del Giglio

Dopo colazione inizieremo la nostra escursione verso il paese medievale di Giglio Castello, lungo una storica mulattiera lastricata in granito. Visita del borgo, arroccato in posizione panoramica a oltre 400 m di altezza. Percorreremo poi il crinale dell'isola fino a Poggio La Chiusa, uno dei punti più panoramici da dove la vista spazia verso le altre isole dell'Arcipelago Toscano. Pausa per il pranzo al sacco e  discesa a Giglio Campese, attraversando una delle aree più boscose dell'isola. Dedicheremo tempo all'osservazione degli animali: insetti, uccelli e tracce di mammiferi. Arrivo a Campese e tempo libero in spiaggia. Trasferimento in albergo con bus di linea o con taxi collettivi, cena e pernottamento. (itinerario: 9 km)

 

Laboratorio di Biologia Marina a Giglio Campese o Spiaggia dell'Arenella

Dopo colazione trasferimento in bus a Giglio Campese, dove effettueremo attività didattiche presso il Laboratorio di Biologia Marina del Campese. Pranzo al sacco e ritorno in bus al Porto. Visita del paese del Porto, con i resti del murenarium romano.

In alternativa escursione nella macchia mediterranea fino alla Spiaggia dell'Arenella, incastonata tra suggestivi lastroni di granito dalle forme arrotondate. Pausa in spiaggia, pranzo al sacco e trasferimento al Porto. (itinerario: 4 km).Trasferimento a Porto Santo Stefano e fine dei servizi.

 

Giannutri l'isola dei pirati

Partenza da Porto Santo Stefano per l'isola di Giannutri, abitata solo al tempo degli antichi romani, e poi lasciata in mano ai pirati barbareschi. Giannutri ci appare come una delle isole più selvagge dell'arcipelago: infatti l'assenza di acqua potabile la rende un luogo ostile per l'uomo. Qui è la natura che ancora la fa da padrone. Insieme al gruppo ci incammineremo per un sentiero del parco in  direzione del faro del Capel Rosso, importante luogo di nidificazione del gabbiano reale, fino ad arrivare in località i Grottoni da dove ammireremo un panorama sul mare sconfinato.  

 

Cala Violina, la spiaggia che suona

Incontro con la guida e partenza in direzione Cala Violina. Il sentiero si immerge subito nella macchia lungo un'antica via di comunicazione: la strada dei Cavalleggeri, realizzata da Cosimo I dei Medici per difendere la costa dalle incursioni piratesche. Il sentiero prosegue lungo coste scoscese e piccole calette nascoste: prima incontreremo la sassosa Cala Martina, luogo storico per il risorgimento italiano, noto per la fuga di Garibaldi, poi la stupenda Cala Violina, una bellissima spiaggia di quarzo, i cui  granelli di sabbia producono uno strano rumore simile al suono di un violino.

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