Sulle rotte dei pirati

L'arcipelago toscano

1°giorno - Isola Del Giglio

Incontro con la guida a Porto Santo Stefano e traversata in traghetto fino a Giglio Porto. Percorreremo in autobus la bellissima strada panoramica che ci porterà al paese medievale del Castello, borgo arroccato in posizione panoramica a oltre 400 m di altezza. Visiteremo l'antica Rocca pisana e la Chiesa di San Pietro. Inizio del trekking che ci porterà a Poggio La Chiusa, eccezionale punto panoramico che offre viste mozzafiato verso il Porto, le Cale delle Cannelle e delle Caldane. Proseguimento verso la bellissima Cala delle Cannelle. Tempo libero per un eventuale bagno e rientro a Giglio Porto. Trasferimento in traghetto a Porto Santo Stefano.

2°giorno - Giannutri l'isola dei pirati.

Partenza da Porto Santo Stefano per l'isola di Giannutri, abitata solo al tempo degli antichi romani, e poi lasciata in mano ai pirati barbareschi. Giannutri ci appare come una delle isole più selvagge dell'arcipelago: infatti l'assenza di acqua potabile la rende un luogo ostile per l'uomo. Qui è la natura che ancora la fa da padrone. Insieme al gruppo ci incammineremo per un sentiero del parco in  direzione del faro del Capel Rosso, importante luogo di nidificazione del gabbiano reale, fino ad arrivare in località i Grottoni da dove ammireremo un panorama sul mare sconfinato.  

3°giorno - Cala Violina, la spiaggia che suona

Incontro con la guida e partenza in direzione Cala Violina. Il sentiero si immerge subito nella macchia lungo un'antica via di comunicazione: la strada dei Cavalleggeri, realizzata da Cosimo I dei Medici per difendere la costa dalle incursioni piratesche. Il sentiero prosegue lungo coste scoscese e piccole calette nascoste: prima incontreremo la sassosa Cala Martina, luogo storico per il risorgimento italiano, noto per la fuga di Garibaldi, poi la stupenda Cala Violina, una bellissima spiaggia di quarzo, i cui  granelli di sabbia producono uno strano rumore simile al suono di un violino.

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